Solo dalla fine dell’Ottocento il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia inizia ad assumere un assetto stabile e a partecipare alle esecuzioni di musica polifonica e del grande repertorio sinfonico-vocale. Nel 1895 inaugura la Sala Accademica di Via dei Greci con un concerto di musiche palestriniane diretto da Raffaele Terziani. Tra i suoi primi maestri, Bernardino Molinari; in seguito, alla guida del Coro si sono avvicendati, fra gli altri, Bonaventura Somma, Gino Nucci, Giulio Bertola, Rainer Steubing-Negenborn, Roberto Gabbiani e Norbert Balatsch.
Il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia è oggi composto da circa 90 elementi. La sua attività si espleta nella stagione invernale ed in quella estiva dell’Accademia affiancando l’Orchestra per l’esecuzione di grandi opere sinfonico-corali classiche e moderne e realizzando anche importanti concerti per coro solo.
Il Coro ha inoltre collaborato con prestigiose orchestre e celebri direttori: con Lorin Maazel e l’Orchestra dello Schleswig - Holstein (1992); con Carlo Maria Giulini e l’Orchestra della Rai di Torino (1993); con Claudio Abbado e i Berliner Philharmoniker (Otello di Verdi, 1995); con Valery Gergiev e l'Orchestra del Teatro Kirov (1998). Ha poi partecipato all'esecuzione del Requiem di Mozart diretto da Spivakov a Kiev nel decennale del disastro di Chernobyl (1996); nel 1997 ha cantato a Dresda con l'Orchestra di Santa Cecilia e, diretto da Daniele Gatti, ha partecipato alle manifestazioni per le "Giornate Mondiali della Gioventù" con il Papa a Parigi. Nel 1998 ha effettuato una tournée in Brasile con i Salzburger Kammervirtuosen.
Fra i numerosi impegni internazionali degli ultimi anni sono da segnalare le presenze nel 2004: al Ravenna Festival per Il Trovatore, al Cairo con Riccardo Muti, alla serata conclusiva del Festival dei Due Mondi di Spoleto; nel 2005 al Festival di Budapest (con un programma verdiano); inoltre, sono numerose le tournées realizzate con l’Orchestra di Santa Cecilia alla Royal Festival Hall di Londra nel 1999 (Requiem di Verdi diretto da Chung), a Istanbul e Santander nel 2001 (Requiem di Verdi, Stabat Mater di Rossini), alle celebrazioni per la riapertura del Teatro La Fenice di Venezia (2003).
Fra gli impegni più recenti sono da menzionare le prime tournées dei complessi di Santa Cecilia con il Direttore Musicale Antonio Pappano, alla Semperoper di Dresda e ai Proms di Londra, per eseguire lo Stabat Mater di Rossini (2006 e 2007), la presenza a Lucerna con la prestigiosa Lucerna Festival Orchestra diretta da Claudio Abbado (agosto 2006). Nel 2007 il Coro ha eseguito nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura di Roma il Requiem di Verdi insieme ai Wiener Philharmoniker con la direzione di Daniele Gatti.
Vasta anche l’attività in campo discografico: negli ultimi anni, con Myung-Whun Chung il Coro dell’Accademia ha registrato un disco celebrativo per il 2750° anniversario della fondazione della città di Roma, musiche beethoveniane per la Deutsche Grammophon, due Cd di musica sacra, dedicati al Giubileo del 2000, i Requiem di Duruflé e Fauré con Cecilia Bartoli e Bryn Terfel (che ha avuto il prestigioso Diapason d’or); la Misa Tango di Bacalov, che ha ottenuto una nomination per il Grammy Award, e un CD dedicato alla musica sacra di Giuseppe Verdi. Più di recente ha preso parte, insieme all’Orchestra dell’Accademia, all’incisione dell’opera Edgar di Puccini con Placido Domingo, della Madama Butterfly (Premio Gramophone Award 2009) e del Requiem di Verdi diretti da Antonio Pappano.