Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Una sinfonia immaginaria
Les Musiciens du Louvre
Marc Minkowski direttore

*(musiche da Zais, Castor et Pollux, Les Fetes d'Hebe, Dardanus, Le Temple de la Gloire, Les Boreades, La Naissance d'Osiris, Platée, Hippolyte & Aricie, Les Indes galantes)

Una sinfonia immaginaria. Con questo titolo Marc Minkowski e i suoi Musiciens du Louvre hanno voluto raccogliere una serie di brani orchestrali tratti dalle opere di Jean-Philippe Rameau che, per chi non lo sapesse, è stato tra i compositori più geniali di tutti i tempi e autore di un trattato di armonia di basilare importanza storica. Immaginate di entrare in un teatro parigino della metà del Settecento e assistere a uno spettacolo in cui macchine, luci, costumi e danze, arie e cori animano le classiche vicende della storia e della mitologia, così amate al tempo. La musica di Rameau è la traduzione esatta di questo sfavillante, lussuoso, coreografico e caleidoscopico mondo epico e fantastico e per eseguirla occorre un ensemble di raffinata capacità esecutiva, di virtuosismi inverosimili, capace di ricreare l'infinita varietà di colori e ritmi di queste musiche ed è ovvio che Minkowski e i suoi sono dei campioni imbattibili in questo repertorio e non mancheranno di stupirvi e conquistarvi. In apertura di programma, quasi in contrasto, le musiche del balletto Don Juan di Gluck che nella sua apparente com- postezza rappresentò invece ai suoi tempi una importante rivoluzione nel campo, attestandosi come il primo grande balletto con una coerenza narrativa.