Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Evgeny Kissin in recital
Evgeny Kissin pianoforte

Il recital di Evgeny Kissin apre idealmente le celebrazioni che nel 2020 il mondo musicale dedicherà ai 250 anni della nascita di Ludwig van Beethoven, nato il 17 dicembre 1770 a Bonn. Il pianista russo esegue infatti un intero programma beethoveniano con tre Sonate e un ciclo di Variazioni. Si comincia con la celeberrima Sonata n. 8 op. 13 "Patetica" per arrivare alla "Waldstein" attraverso la Sonata detta "La tempesta" e le Variazioni "Eroica" - su temi dell'omonima Sinfonia - ripercorrendo quasi in maniera cronologica, e quindi anche stilistica, l'arco creativo dell'opera pianistica di Beethoven fino alle soglie dell'ultima fase. Un'occasione straordinaria considerando l'autorevolezza del pianismo di Kissin, oggi tra i maggiori interpreti della tastiera, per riascoltare una serie di capolavori assoluti parte di quel "Nuovo Testamento" della musica, così Hans von Bülow definì il ciclo delle 32 Sonate di Beethoven, considerato che lo stesso von Bülow definiva il Clavicembalo Ben temperato di Bach come il "Vecchio Testamento".