Scritta su commissione del Teatro Centrale dei Bambini di Mosca, che nel 1936 commissionò a Prokofiev un’operina per avvicinare i giovanissimi alla musica, Pierino e il Lupo è uno di quei classici che fa sempre piacere riascoltare.. L’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Carlo Rizzari, che nella seconda parte della serata affronterà la Settima Sinfonia di Beethoven, ci racconterà la celebre favola del piccolo Pierino che, aiutato da un suo amico uccellino, cattura con l’astuzia un lupo cattivo e lo consegna ai cacciatori perché lo portino allo Zoo – un buon esempio ante litteram di animalismo politicamente corretto. A sostenere il ruolo del narratore un grande nome della scena italiana, Filippo Timi.
Tivoli, Villa Adriana.
in coproduzione con Fondazione Musica per Roma
Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Carlo Rizzari direttore
Filippo Timi voce recitante
Prokofiev Pierino e il lupo
Beethoven Sinfonia n. 7
Duke Ellington scrisse nel corso della sua carriera a partire dal '65 e fino agli ultimi anni di vita tre concerti sacri per big band, coro e voci soliste. I concerti gli furono commissionati da alcune chiese ed istituzioni (primo: Grace Cathedral di San Francisco commissionato dall'episcopato della California; secondo: Cattedrale di San John the Divine di New York commissionato dall'episcopato di New York; terzo: Abbazia di Westminster di Londra per il 25° anno delle Nazioni Unite comm. dal Presidente Sir Colin Crow). Ellington ha sempre considerato la musica di questi concerti come la più importante e impegnativa da lui mai scritta. A parte la prima esecuzione di ognuno dei concerti, Ellington era solito presentare al pubblico una scelta dai tre dal titolo "A Concert Of Sacred Music". Nello spirito e nella prassi Ellingtoniana PMJO e Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia presentano un programma di brani appartenenti ai tre concerti. L'esecuzione filologica delle musiche, delle quali fino a questo momento si sono eseguite quasi unicamente dei riarrangiamenti, si baserà sui manoscritti di Ellington conservati allo Smithsonian Institute di Washington trascritti ed editi da Schirmer/Ricordi. A Petra Magoni, ospite speciale del concerto, verranno affidate le parti di Alice Babs, la cantante svedese la cui voce classica e jazz allo stesso tempo, dall'estensione straordinaria ispirò a Ellington gran parte delle melodie del secondo e del terzo concerto.
in coproduzione con Fondazione Musica per Roma
Luglio suona bene
PMJO - Parco della Musica Jazz Orchestra
Coro dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Petra Magoni voce
Duke Ellington A Concert of Sacred Music
prima assoluta