L'iniziativa di istituire un programma di alto perfezionamento in canto lirico dedicato alla formazione professionale di giovani cantanti presso una struttura adeguata e funzionale nasce dall'esigenza di salvaguardare quanto resta di un patrimonio culturale straordinario, quello dell'Opera e del Belcanto, vero vanto della civiltà italiana dall'inizio del Seicento in poi, che corre il rischio di vedersi disperso in tutto il mondo e, in particolare, nel nostro paese. La problematica situazione delle scuole di canto, non sempre in grado di assicurare ai giovani una preparazione soddisfacente, gli innumerevoli e spesso inutili concorsi, le difficoltà di inserimento nel mondo della lirica, il non facile reperimento da parte dei teatri lirici di compagnie di canto adeguate, anche per opere di grande repertorio, sono dimostrazioni più che evidenti della gravità della crisi. Ciò nonostante, il nostro paese continua ad essere meta di giovani artisti provenienti da tutto il mondo, alla ricerca, spesso inutile, di una idonea preparazione.
L'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, che vanta una lunga tradizione di corsi di alto perfezionamento in campo strumentale, ha raccolto questa sfida dando vita ad Opera Studio, una scuola di canto di alto livello che mira a completare ogni aspetto della formazione professionale del cantante, da quelli più spiccatamente musicali e di tecnica vocale, a quelli della presenza scenica sul palcoscenico, della corretta pronuncia e della scelta del repertorio. Il percorso formativo passa anche attraverso la creazione di opportunità di lavoro per i giovani più meritevoli, grazie alla programmazione di concerti e recital nel corso dell'anno, alla realizzazione di allestimenti scenici e alle numerose collaborazioni avviate da Opera Studio con teatri e festival in Italia e all'estero, tra cui citiamo quelle con il Belcanto Festival di Montreal diretto da Kent Nagano, il Teatro Mikhailovskij di San Pietroburgo e con la Fondazione Boris Christoff. L'intento è anche di sottrarre gli artisti alle leggi di un mercato non di rado spietato nello sfruttamento dei giovani talenti, soprattutto nella delicata fase dell'avvio alla carriera professionale. Non ultimo dei problemi è infatti il prematuro logoramento dei mezzi vocali di molti pur dotati giovani, a causa di scelte sbagliate di repertorio.
Dalla prima sessione tenuta nel maggio 2004, gli allievi effettivi di Opera Studio sono stati oltre duecentocinquanta, provenienti da ogni parte del mondo. Tra quelli già avviati alla carriera professionale, menzioniamo il soprano Jessica Pratt, che ha già cantato alla Staatsoper di Vienna, alla Opernhaus di Zurigo e ha recentemente debuttato con grande successo in diversi teatri italiani, tra cui il Comunale di Firenze; il soprano Grazia Doronzio, che fa parte del progetto "Young Artists" delMetropolitan di New York, dove si è esibita diretta da James Levine; il tenore Antonio Poli, che ha fatto parte dello "Jugendensemble" della Semperoper di Dresda.
Il crescente interesse suscitato da questo progetto ha portato alla realizzazione del film Renata Scotto. Il teatro in musica prodotto da RaiSat Extra e dedicato all'attività della grande interprete sia all'Opera Studio dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia sia alla Juilliard School of Music di New York.
I docenti